FERENTINO E' 2010 - IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

FESTA DEL CROCIFISSO 2010

FERENTINO E' - EDIZIONE 2010

CUSTODIAMO LA NOSTRA STORIA - RACCOLTA DI FIRME

E' in corso presso tutte le Proloco d'Italia una raccolta di firme per sostenere e valorizzare le tradizioni e la cultura popolare attraverso un rafforzamento di tipo comunicativo e normativo delle Proloco.

E' stata a tale scopo presentata presso la Corte Suprema di Cassazione dal presidente nazionale dell'Unpli Claudio Nardocci la richiesta di una proposta di legge di iniziativa popolare finalizzata a tale obiettivo. La proposta di legge dovrà essere accompagnata da almeno 50.000 firme ed è per questo motivo che le Proloco d'Italia si sono mobilitate per raccogliere le adesioni.

A Ferentino è possibile aderire recandosi presso la sede della Proloco in piazza Mazzini 1 ed esibendo un documento di identità valido.

Ciò che ci proponiamo con questo nuovo progetto è di rendere le Pro Loco più conosciute e fruibili da tutti. Molte delle difficoltà che incontrano le Pro Loco infatti sono dovute proprio alla mancata conoscenza delle realtà e potenzialità di queste associazioni.

Le Pro Loco sono da sempre al fianco dei cittadini. Anzi, di più: sono fatte di cittadini che si prendono cura del proprio territorio proponendosi di migliorarlo e valorizzarlo.
La prima Pro Loco nasce in Italia nel 1881 a Pieve Tesino, in Trentino, come società “per l'imboscamento e l'abbellimento del grazioso colle di S. Sebastiano, da molti anni affatto deserto, brullo e sterile del tutto".


Oggi le Pro Loco sono 6.200 e vantano circa 600.000 iscritti. L’Unpli è l’unica associazione che riunisce le Pro Loco d’Italia, vere sentinelle della cultura e dei valori del nostro popolo, profondamente radicate nella provincia italiana in cui operano. L’Unpli nasce nel 1962 con il compito di coordinare e collegare le Pro Loco tra loro e con gli enti pubblici e privati. Ad oggi sono ben 360 mila i soci che posseggono una Unpli card.


L’Unpli ha una struttura profondamente radicata nel territorio: composta da 20 comitati regionali e 100 comitati provinciali, è guidata da un consiglio nazionale di 30 persone, rappresentanti di tutti i comitati regionali. Le decisioni vengono messe in pratica da una giunta divisa in dipartimenti specifici.

Ciò che l’Unpli si propone con il progetto “Custodiamo la nostra storia” è dare una nuova immagine delle Pro Loco, di migliorare la comunicazione e la conoscenza, da parte dei cittadini e degli enti pubblici e privati, delle attività svolte e di garantire un nuovo, chiaro e più stabile assetto normativo.
Si tratta quindi di un momento molto importante per la storia delle Pro Loco e dell’Unpli perché permetterà alle due associazioni di acquisire visibilità e quindi di migliorare la fruibilità e la qualità dei servizi che offrono.


Il progetto si articola in una serie di appuntamenti che riguarderanno tutto l’anno 2010.
La proposta di legge per il riconoscimento, la promozione e la valorizzazione della cultura popolare e delle associazioni Pro Loco può essere “inoltrata” come Legge di iniziativa popolare. Tale proposta costituisce il motivo trainante dell’iniziativa ma sarà accompagnata da altri importanti appuntamenti per aumentarne l’efficacia e la promozione.


La legge di iniziativa popolare prevede che si presenti, al Presidente della Camera o del Senato una proposta di legge accompagnata da 50 mila firme, in modo che il progetto possa essere discusso e votato.

 

Quello che l’Unpli si propone è di coinvolgere tutte le Pro Loco d’Italia che, in una o più giornate, saranno presenti in oltre 3 mila piazze del nostro Paese. Saranno infatti allestite postazioni per raccogliere le firme necessarie alla presentazione della proposta.

Il “Patrimonio culturale immateriale” è un bene di tutti.
Le Pro Loco e l’Unpli operano, da più di un secolo, proprio nell’ambito delle materie e dei valori che lo costituiscono.
Le attività dell’Unpli e delle Pro Loco sono numerose e coinvolgono tutta la popolazione, hanno infatti valenza di utilità sociale e rilevanza di interesse pubblico. Le finalità di promozione sociale, di valorizzazione delle realtà, delle potenzialità naturalistiche, culturali, storiche, turistiche ed enogastronomiche delle località su cui insistono riguardano tutti i cittadini. Per questo motivo ci si propone di coinvolgere anche chi non è un socio Pro Loco e di rendere partecipe l’intera popolazione sensibilizzandola riguardo ai compiti e agli obiettivi delle Pro Loco.

La campagna “Custodiamo la nostra storia” coinvolgerà tutti i mezzi di comunicazione: tv, stampa, internet, radio e troverà spazio anche nelle piazze con iniziative di marketing convenzionali e soprattutto non convenzionali. Questo per massimizzare i risultati delle scarse risorse economiche a disposizione.


L’obiettivo è rendere l’idea il più visibile possibile, informare quanti siano interessati alle iniziative Pro Loco e coinvolgere chi non sia ancora a conoscenza dell’importanza del “Patrimonio culturale immateriale” italiano.

Negli anni l’Unpli ha accumulato un’enorme mole di materiale in giro per l’Italia. Si tratta di foto, video e pubblicazioni che rappresentano l’inestimabile patrimonio culturale immateriale del nostro paese. Un vero tesoro di saperi e culture diverse, un bagaglio culturale unico e prezioso che merita di essere conservato e tramandato nel tempo.


Roccaforte del patrimonio culturale immateriale è Civitella d’Agliano (VT). Il bellissimo Palazzo delle Forre è lo scrigno che ospita la Bibliomediateca, la prima in Italia a raccogliere ed archiviare una parte dello sterminato patrimonio culturale italiano. La raccolta continua e siete tutti invitati a mandare i testi pubblicati sulla storia delle vostre località o del vostro territorio.

   

Pag.191 (AGOSTO 2010)