LA CHIESA DI S. MARIA MAGGIORE |
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La chiesa di Santa Maria Maggiore è in stile gotico-cistercense, costruita dai monaci seguaci di San Bernardo che nel medioevo diedero una svolta clamorosa a tutta l'architettura religiosa,
improntata agli ideali della regola benedettina. |
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Anche Alessandro III consacrò vescovo della città il cistercense Rodolfo e sembra che sia stato proprio il vescovo Rodolfo, già abate di Casamari, a dare inizio ai lavori di costruzione della nuova chiesa, quasi sicuramente annessa ad un monastero, tramite un chiostro (nell'attuale area occupata dall'Ospedale Civico). Fino a tutto il XIII secolo rimasero nella chiesa i Cistercensi, mentre nel XIV vi si insediarono i Benedettini, il cui abate veniva nominato dai superiori dell'abbazia di Montecassino. |
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La pianta della
chiesa presenta le caratteristiche stilistiche della basilica romana: rettangolare a tre navate.
Anche la facciata posteriore della chiesa è abbellita da un altro grande
rosone e da una grande finestra a bifora che illumina la grande abside. |
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Fra le opere d'arte che adornano il tempio, una Madonna delle Grazie di scuola
giottesca; una pala dell'Assunta di Desiderio De Angelis; una statua lignea raffigurante S. Lucia, del XV secolo; l'altare monumentale, che ripete i motivi di quello antico, opera recente di Luigi
Morosini; un antico gonfalone della Confraternita dello Spirito Santo. Davanti alla chiesa di Santa Maria Maggiore si trova il Brefotrofio Medioevale. |