IL DUOMO - SS. GIOVANNI E PAOLO

La Basilica Cattedrale, sul piazzale dell'Acropoli, è in stile romanico con il rivestimento esterno in conci di travertino.
L' interno è a tre navate terminanti ciascuna con un'abside; le tre arcate sono sostenute da pilastri alternati a colonne di granito dei IV secolo D.C.
Il tempio è dedicato ai giovani romani Giovanni e Paolo, martiri nel Il secolo d. C.
La chiesa fu fondata da papa Pasquale I. Nel IX secolo subì devastazioni da parte dei Goti e dei longobardi.
Fu riedificata e consacrata Cattedrale sotto il pontificato di Pasquale Il nel 1108 ad opera del vescovo Agostino, che per l'occasione vi si trasferì da Santa Maria Maggiore.
La Torre campanaria è posta dietro le absidi staccata dalla chiesa.

 

Il suo primo splendore risale all'800, come dimostrato dalla presenza di numerosi elementi architettonici longobardi e carolinqi, provenienti dai plutei e da altri monumenti.
All'inizio del 1200 la famiglia dei Cosmati tornò ancora nella Cattedrale per le necessarie modifiche ed abbellimenti richiesti da papa lnnocenzo III.
Gli affreschi e le decorazioni murarie che impreziosiscono le pareti sono dei Cisterna.
All'interno della sacrestia si possono osservare reperti archeologici di stile longobardo che facevano parte della precedente chiesa del IX secolo. Pregevoli sono le opere musive, opera dei Cosmati: pavimento, amboni, pulpito, candelabro.

Bellissimo il ciborio, opera del marmoraio Drudus di Trivio, rinascimentale, simile a quello della chiesa di San Lorenzo in Firenze, opera di Desiderio da Settignano.

La statua equestre di Sant'Ambrogio, tutta in argento lavorato è opera dell'orafo romano Fantino Taglietti, che la eseguì nell' XVII secolo.
Il monumento al vescovo Borgia è del Queirolo

Due busti argentei dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, del XVI secolo, attribuiti alla scuola di Benvenuto Cellini